Nell’ultimo resoconto della
Banca d’Italia in riferimento al 1° semestre 2008, l’economia
sarda è basata per il 77% sui servizi. Il settore industriale
è poco sviluppato ed in perdita, mentre sono costantemente
in crescita Turismo e Commercio. Il flusso turistico in
porti e aeroporti è aumentato del 4% con un aumento del
9,8% negli aeroporti e un calo del 1,1% nei porti.
IL Mercato Turistico
In Sardegna ad una importante presenza di turisti italiani,
provenienti in prevalenza dalle regioni del Nord e del
Centro Italia, si associa una importante presenza di inglesi
e tedeschi seguiti da francesi, svizzeri, austriaci e
russi. In aumento il flusso da Ungheria e Giappone. Da
decenni l’isola è conosciuta in tutto il mondo soprattutto
come meta di vacanza del jet set internazionale al pari
della Svizzera, Montecarlo e Dubai: Sardegna è sinonimo
di vacanza di lusso. Vi è però anche un altro mercato
che con l’avvento dei voli low cost si è potenziato. L’isola
si è aperta ad ulteriori segmenti di clientela rappresentati
dai giovani e dai gruppi familiari sempre comunque di
ceto medio o medio-alto. Negli ultimissimi anni si va
sempre più affermando un nuovo modo di fare vacanza: non
più lunghi periodi di permanenza concentrati in un unico
periodo ma diversi week-end in diversi periodi dell’anno.
Attualmente sono maggiormente conosciute e frequentate
le coste ma le potenzialità della Sardegna sono innumerevoli.
Analizzando l’andamento del Mercato Turistico si evince
come la carta vincente sia quella di confezionare offerte
diversificate e su misura che comprendono molteplicità
di esperienze pensate non tanto per singoli ma per gruppi.
Non si viaggia solo per vedere luoghi ma anche per incontrare
persone e socializzare, per sperimentare nuovi profumi,
nuovi sapori, nuove forme di benessere fisico e spirituale.
Si viaggia per mangiare, praticare sport, ballare, meditare,
accrescere la propria cultura, curare il proprio corpo.
Si tratta delle cosiddette “vacanze a tema” da poter sfruttare
appunto durante tutto l’arco dell’anno preferibilmente
durante il weekend o al massimo per una settimana.